giovedì 8 gennaio 2015

8 gennaio

Single da due anni con un rapporto traumatico alle spalle.
Due anni di solitudine e dolore.
Due anni di cazzate.
Due anni di esperienze, viaggi, nuove amicizie.
Due anni diversi in cui sono cresciuta, in cui mi sono sentita più libera.
Da una parte ci sono io che soffrendo la solitudine sento il bisogno di parlare ed esprimermi e spesso confido fatti personali agli amici più stretti.
Dall'altro ci sono gli amici più stretti. Ognuno di loro reagisce diversamente alle cazzate che faccio.
Loro hanno una vita più stabile della mia sotto diversi punti di vista, io, la pecora nera, faccio cazzate.
Trovo spesso comprensione, a volte leggerezza, altre giudizi dati in modo affrettato e superficiale.
Forse l'amicizia non va vissuta in modo totalizzante.
Le confidenze, quelle più intime, vanno fatte a chi ha la capacità di criticarti e capirti allo stesso tempo. A chi ti stima.
Nel complesso bisogna prendere il buono delle persone ed il resto buttarselo alle spalle.

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